Era il 26 APRILE 2005 quando...

Quasi in contemporanea con l’uscita in Italia della biografia ufficiale dei Pink Floyd: “Inside Out: la prima autobiografia dei Pink Floyd” (l’unica biografia autentica vista dall’interno della Band) Nick Mason, autore del libro e unico membro della celebre band ad esserne stato presente dai primordi fino ad oggi, il 26 Aprile 2005 arriva in Italia per presentare la sua opera e incontrare i fan di tutta Italia. La permanenza di Mason in Italia sarà di tre giorni e si snoderà fra Castiglione delle Stiviere (Mantova) dove inaugurerà la Mostra e Milano dove sarà ospite della Rizzoli presso la Libreria Feltrinelli in centro città. L’evento non si è fermato alla sola presentazione della biografia dello storico gruppo inglese in una affollatissima conferenza stampa ma è stato completato dalla Mostra “Pink Floyd: Un Mito in Mostra” che è stata allestita da  Valenti Daniele con l’innumerevole materiale raccolto nel corso degli anni da Stefano Magnani. Battezzata direttamente da Nick Mason la Mostra, dopo il suo debutto a Castiglione delle Stiviere e Milano, in questi anni ha toccato molte importanti città di Italia, come Bergamo, Merano, Provincia di Verona, Padova, Forlì, Viterbo.

Conferenza stampa a Castiglione Foto con alcuni fan Nick Mason

L’esposizione “Pink Floyd un mito in mostra” racconta la storia del gruppo inglese, dagli esordi nel lontano 1965 fino ai giorni nostri. Una carriera lunga oltre 40 anni che ha fatto dei Pink Floyd uno dei gruppi più longevi e sicuramente più amati dell’intero panorama mondiale. Attraverso foto, quadri, dischi e pannelli espositivi la mostra tende a raccontare non solo il percorso artistico del gruppo con tutte le sue vicissitudini legate prima all’abbandono di Syd Barrett e poi a quello di Roger Waters, ma è anche uno splendido spaccato della società di questi ultimi decenni, dall’epoca psichedelica (di cui i Pink Floyd sono stati tra i principali artefici) della fine degli anni Sessanta, al fenomeno flower-power fino allo sbocciare dell’era tecnologica passando attraverso il movimento rock-progressivo prima e punk poi… I Pink Floyd, nonostante il passare degli anni, delle mode, dei costumi, hanno sempre mantenuto una propria identità, un proprio stile, un proprio suono e sono probabilmente stati tra i pochi gruppi a non farsi mai influenzare in tal senso e questo ne ha sicuramente giovato alla loro lunghissima longevità artistica tanto da farli amare a tutte le generazioni.

Mostra

Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd Pink Floyd